Pietracatella, Gianni Di Vita negativo alla ricina: nuovi sospettati emergono nel giallo dell’avvelenamento

Il caso delle morti di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara Di Vita, avvenute durante le festività natalizie a Pietracatella, si complica ulteriormente. Dopo settimane di indagini, è emerso un dato che cambia il corso dell’inchiesta: Gianni Di Vita, padre delle vittime e marito della donna deceduta, è risultato negativo alla ricina, il veleno che ha causato la morte di sua moglie e della figlia.

Un esito inatteso: Gianni Di Vita negativo alla ricina

La notizia che Gianni Di Vita non fosse positivo alla ricina ha sorpreso gli investigatori. L’uomo, che inizialmente aveva lamentato gli stessi sintomi delle sue vittime – un’intossicazione alimentare che aveva spinto tutte e tre le persone a cercare cure mediche – era stato ricoverato d’urgenza in ospedale, dove era stato sottoposto agli stessi esami delle due donne. Il suo risultato, però, ha escluso la presenza di ricina nel suo sangue, facendo emergere nuove ipotesi.

Questa scoperta ha ridimensionato le prime impressioni secondo cui …

… continua a leggere: “Pietracatella, Gianni Di Vita negativo alla ricina: nuovi sospettati emergono nel giallo dell’avvelenamento” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Campobasso

Pietracatella, giallo della ricina: indagini su tre persone e 155 computer in quattro scuole

Si intensificano le indagini sul duplice avvelenamento da ricina di Pietracatella, in provincia di Campobasso, dove nel dicembre 2025 hanno perso la vita Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita, di appena 15 anni. A distanza di diversi mesi dalla tragedia, gli investigatori cercano di ricostruire non soltanto le modalità attraverso le quali […]

Leggi altro...
Campobasso

Pietracatella, madre e figlia uccise dalla ricina: indagini su oltre 70 computer dell’Istituto Agrario di Riccia

Nuova svolta nelle indagini sul duplice omicidio di Pietracatella, in provincia di Campobasso, dove Antonella Di Ielsi, 50 anni, e la figlia Sara Di Vita, di appena 15 anni, sono morte nel dicembre 2025 dopo essere state avvelenate con la ricina. La Procura della Repubblica di Larino ha disposto una vasta perquisizione informatica all’Istituto Agrario […]

Leggi altro...
Campobasso

Pietracatella, perquisito lo studio di Gianni Di Vita: la Procura cerca nuove risposte sul caso della ricina

Nuova giornata di accertamenti nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia di Pietracatella, in provincia di Campobasso, decedute lo scorso dicembre dopo un presunto avvelenamento da ricina. Gli uomini della Squadra Mobile di Campobasso, coordinati dal dirigente Marco Graziano, insieme agli specialisti del Servizio Centrale Operativo della Polizia […]

Leggi altro...