Settantadue chilometri separano la Puglia dalle coste albanesi nel punto più stretto del canale, ed è uno dei motivi della popolarità che il Paese ha conquistato negli ultimi dieci anni come meta turistica. In Albania ci si arriva in traghetto o con un breve volo, si spende meno che in quasi tutto il Mediterraneo e si torna a casa con il magone di doverla lasciare.
Una riviera che da Valona a Saranda si srotola tra spiagge bianchissime, calette selvagge e lidi attrezzati, a circa metà dei nostri prezzi: ecco un’Albania possibile, quella marittima. Ma non è tutto. L’entroterra è pieno di sorprese, come il lago di Ohrid, la sorgente di Syri i Kaltër, la città di pietra di Gjirokastër (Argirocastro, in italiano) e i palazzi dipinti di Tirana, capitale vivace e in crescita.
Cosa manca, allora? La possibilità di portarsi dietro internet senza spendere troppo, dotandosi di una buona eSIM Albania.
